Rega Italia | Storia
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Storia

Prima la Televisione…

Un’infanzia abbastanza normale trascorsa a costruire chitarre elettriche, far volare aeroplanini, suonare il clarinetto e allevare pappagallini. Quando Roy aveva 14 anni la mamma gli chiese se desiderava avere un televisore o un giradischi. Roy ha chiesto il giradischi. La mamma ha comprato la TV!
A 18 anni Roy ha costruito la sua prima coppia di diffusori in un cabinet perfettamente chiuso. Non era il primo prodotto Rega ma ci stava arrivando. Il suo interesse nell’hi-fi si è sviluppato dalla passione per la musica. La ‘felicità’ a quei tempi era un concerto dal vivo, un folk club o qualunque giradischi.
Poi un amico gli mostrò il suo sistema hi-fi: giradischi Garrard SP25, testina Sonotone 9TA, amplificatore Rogers HG88 e diffusori Wharfedale. E Roy capì che il suo giradischi poteva essere migliorato.

 

Il primo sistema …

Roy trova quasi tra i rifiuti un piatto Collaro e dopo qualche adattamento questo diventa il suo primo piatto. Quando un amico gli dà un vecchio Connoisseur il Collaro torna tra i rifiuti ed inizia una nuova fase di modifiche. Questo giradischi è stato recensito in Hi-Fi Sound nel 1972 come parte di una serie chiamata ‘Casebook’ che prendeva in esame i sistemi hi-fi dei lettori. Nei primi anni settanta il giradischi veniva visto come una parte così poco importante di un sistema che il recensore pensò che gli eccellenti risultati fossero dovuti ai diffusori. E questi erano grandi diffusori con altoparlanti Super 8 ma certo non potevano giustificare la qualità sonora di tutto il sistema. Il recensore era perplesso.

 

Il primo Rega – è nata una stella

Roy lavorava alla Ford come editore tecnico ma passava gran parte del suo tempo libero ad installare gli impianti hi-fi degli amici e a costruire diffusori da vendere. Divenne così un rivenditore part-time e capì che doveva impiegare troppo tempo a sistemare giradischi nuovi prima che la sua coscienza e il suo buon senso gli consentissero di venderli! Da questa frustrazione e dalla convinzione che poteva fare meglio nacque il giradischi Planet. Roy e un socio registrano il nome “Rega” (Tony RElph, Roy GAndy). Nel 1973 e per un paio d’anni Roy continua a lavorare alla Ford e a fare giradischi la sera aiutato dai suoi ‘soci’: la mamma (che aveva accettato di aiutarlo per due settimane e andò avanti per 15 anni!) e un susseguirsi di amici. Il primo giradischi fu venduto da Cosmocord in UK e l’anno successivo con il nome Rega in Germania Ovest, Danimarca e Francia.
Roy poteva ora lasciare la Ford; con la liquidazione acquista una fabbrica a Rochford. Poco dopo si separa da Tony Relph acquistando la sua parte e si unisce a Terry Davis che diventa l’amministratore finanziario di Rega.
Nel 1975 fu sviluppato il Planar 2 che velocemente si posizionò sul mercato come il miglior giradischi a prezzo ridotto. Nel Giugno del 1979 HI-FI News e Record Review annunciarono il Planar 3 dicendo “l’intero giradischi merita un’occhiata”! La solita non-pubblicità di Rega.
Nel 1980 Rega aveva 13 dipendenti, esportava in 12 Paesi, vendeva a 20 rivenditori in UK e c’erano quelle temute ‘liste di attesa’ di clienti impazienti!
Nel 1980 Roy trova un vecchio Mulino (Park Street) in un’area residenziale di Westcliff-on-Sea, Essex. L’edificio era in disuso da 20 anni e sembrava che ci fosse ancora l’acqua tanto era messo male. Rega lo compra per 30.000 £ e lo trasforma in una fabbrica molto funzionale e dipinta di verde brillante.
Nel 1983 dopo cinque anni di prove e due anni di intenso sviluppo, vengono prodotti i bracci RB300 e RB250. Per dieci anni Rega aveva usato bracci giapponesi e danesi sui suoi giradischi ma dopo qualche ricerca Roy aveva trovato una fonderia che lavorasse con lui per sviluppare un metodo di produzione totalmente nuovo e costruire un tubo fuso in un solo pezzo.
Rega ha vinto un premio internazionale dato dal settore metallurgico per la costruzione del braccio RB300. E nella lettera di accompagnamento al premio era scritto: ‘stiamo ancora cercando di capire come avete fatto a produrre un tubo così lungo in maniera così accurata’.

 

Per 5 anni Rega ha venduto una testina, la R100, fatta su sue specifiche in Giappone. Questa è stata seguita dalla RB100, progettata e sviluppata da Rega. Ma la testina aveva inevitabili limiti di progettazione e veniva costruita da un’azienda esterna.
Nel Marzo 1988 sono entrate in produzione in Rega le testine Bias ed Elys e le vendite del primo mese hanno superato i 1000 pezzi, cinque volte più del previsto! Le testine erano un passo vitale verso un sistema Rega completo.

 

Il sistema completo …

Nell’estate del 1989 è stato introdotto il diffusore Ela, progettato e sviluppato da Rega e originariamente costruito in Danimarca ma poco dopo spostato in Rega.
Nel 1991 Rega vive un periodo di grande espansione culminato con l’ingresso nel mondo dell’elettronica e il lancio di due amplificatori, Elex ed Elicit. La ragione per cui sono stati introdotti era semplice: Rega aveva trovato un progetto a cui non poteva resistere! E gli amplificatori ben entravano nella politica aziendale che si basa sulla costruzione di componenti hi-fi di elevata qualità, affidabili, solidi e di prezzo ragionevole. Questo completava il sistema Rega.
Nel 1992 fu costruita una nuova fabbrica nella zona industriale Temple Farm di Southend-on-Sea su progetto e guida di Roy per avere spazio per produrre diffusori e amplificatori e per sviluppi futuri.

 

2014….

Negli ultimi 40 anni abbiamo fatto tanta strada. Ora vendiamo in più di 40 Paesi e produciamo circa 2000 giradischi al mese, abbiamo 90 dipendenti e una fabbrica da 2800 mq nell’Essex, England.
Rega continua a crescere e sviluppare nuovi prodotti, tutti rigidamente basati sulle virtù originarie di eccellente qualità costruttiva, durabilità, ottimo rapporto qualità prezzo e garanzia a vita contro i difetti di produzione.